Petrolio infinito?

Il Petrolio non è off-topic per chi si occupa di tecnologie per il tessile-moda, dato che i costi dell'energia, di cui l'industria tessile è particolarmente ingorda, sono tra le concause della delocalizzazine forzata dai Paesi industrializzati di questo comparto manufatturiero vitale  ed in particolare dall'Europa. Ben vengano quindi nuove tecnologie rinnovabili ed eco-sostenibili per la produzione di energia e questa mi sembra veramente interesssante e da tenere d'occhio.

 

Il centro di ricerca del “petrolio pulito” si estende per quasi 50 chilometri quadrati in una vasta pianura vicino alla città di Alicante accanto ad un cementificio da cui la CO2 viene catturata e trasportata tramite un gasdotto di collegamento verso i tubi di “petrolio blu”.

Il progetto, sviluppato nel corso degli ultimi cinque anni dai ricercatori spagnoli, francesi e dalla Bio Fuel Systems (BFS), è ancora sperimentale ma in un momento in cui le aziende stanno raddoppiando gli sforzi per trovare fonti energetiche alternative, l’idea di riprodurre e accelerare il processo per la creazione di combustibili fossili che ha impiegato milioni di anni, è un’idea molto interessante.

L’ingegnere Eloy Chapuli ha affermato che il loro progetto consiste nel simulare le condizioni che esistevano milioni di anni fa, quando il fitoplancton è stato trasformato in petrolio, in modo tale da creare un petrolio biologico senza aspettare milioni di anni.

Ogni giorno una parte del liquido  altamente concentrato ricavato dalla alghe viene estratto e filtrato per produrre una biomassa che viene trasformata in bio-olio. Il colosso americano ExxonMobil prevede di investire fino a $ 600 milioni nella ricerca sul petrolio prodotto dalle alghe perché soltanto nello stabilimento della Spagna orientale si produrrebbero 1,25 milioni di barili al giorno, quasi quanto l’esportazione giornaliera di petrolio dall’Iraq.

Dobbiamo aspettare dai 5 ai 10 anni di studio per vedere pompe di petrolio ecologico prodotto dalle alghe nelle nostre città. Stando a quanto è scritto sul sito della BFS, ci sono diversi vantaggi nella distribuzione del petrolio pulito: drastica riduzione delle emissioni di CO2 nell’atmosfera, può essere utilizzato su un motore diesel senza modifiche ed infine è biodegradabile. L’unico grande svantaggio è quello di non possedere grandi investitori a livello mondiale ma questo sfortunatamente è il punto debole di tutte le energie alternative.

Tratto da: Free Your Mind

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